La fotografia notturna è una delle discipline più affascinanti, ma anche quella tecnicamente più complicata. Pochi momenti della vita di un fotografo sono emozionanti e fotografare la via lattea rientra in uno di quei momenti speciali. Ma come fotografare la via lattea? E’ davvero possibile immortalare in una macchina fotografica, l’immensità dell’universo? Ebbene, si! Ovviamente, questo tipo di fotografia richiede davvero molta pazienza ed una buona combinazione di tecnica, attrezzatura e pianificazione.

In questo articolo, scoprirai come prepararti al meglio per scattare foto notturne spettacolari e come gestire le condizioni di scarsa illuminazione e delle lunghe esposizioni.

Come Fotografare la Via Lattea

La Pianificazione

La fotografia notturna richiede una pianificazione meticolosa. Il primo aspetto da considerare è la location. La location ideale, deve essere un luogo lontano dall’inquinamento luminoso perché, come sappiamo, le luci delle città tendono a nascondere le stelle. Per trovare la location perfetta, puoi utilizzare strumenti come Light Pollution Map, un’app che ti mostra le aree meno illuminate nelle vicinanze.

Ma ovviamente, la location non è l’unico elemento fondamentale, bisogna anche riuscire a cogliere il momento giusto. Motivo per cui, se vuoi catturare la Via Lattea, dovrai capire quali sono i periodi dell’anno in cui è visibile. In genere, i mesi estivi sono i più favorevoli, ma tutto dipende dalla tua latitudine. Per sapere esattamente quando e dove puntare la fotocamera, puoi affidarti a strumenti come PhotoPills, un’app che ti permette di pianificare tutto nei minimi dettagli come la posizione dove scatterai, il tipo di impostazione della fotocamera che vorrai usare, condividere la pianificazione con amici e tanto altro.

Infine, considera le condizioni meteorologiche. Il cielo deve essere completamente sereno, perché anche una leggera foschia può compromettere la nitidezza dello scatto. Controlla sempre le previsioni meteo e, se possibile, cerca di scattare quando la luna non è visibile per evitare che la sua luce interferisca con quella delle stelle.

L’Attrezzatura

La fotografia notturna non perdona le improvvisazioni, motivo per cui la scelta dell’attrezzatura può fare la differenza. Utilizzare una fotocamera con buone prestazioni in condizioni di scarsa luce è indispensabile. Ad esempio, le fotocamere con sensori Full Frame sono ideali, grazie alla loro capacità di catturare più luce e produrre meno rumore. Tuttavia, anche una fotocamera APS-C può dare risultati eccellenti, se utilizzata correttamente, anche se i risultati migliori, li possiamo avere sicuramente con una Full Frame.

L’obiettivo gioca un ruolo altrettanto importante. Un grandangolo luminoso, come un 14mm o un 24mm con apertura f/2.8 o inferiore, è perfetto per catturare ampie porzioni di cielo. L’ampia apertura consente di far entrare più luce, rendendo più facile catturare le stelle.

Un treppiede è un altro elemento fondamentale perché le lunghe esposizioni richiedono la massima stabilità per evitare foto sfocate e rovinare lo scatto. Completa il kit con un telecomando per l’otturatore o utilizza il timer della fotocamera per evitare di muoverla quando scatti.

Impostazioni della Fotocamera

Eccoci qui, è il momento di configurare la tua fotocamera. Inutile dire che la modalità manuale è indispensabile per avere pieno controllo su tutti i parametri e ottenere un risultato perfetto. Quindi, imposta l’apertura al valore più basso possibile (ad esempio, f/2.8) per catturare quanta più luce possibile. Successivamente, regola l’ISO: un valore tra 1600 e 3200 è un buon punto di partenza, ma ricorda che ogni fotocamera gestisce il rumore in modo diverso, quindi sperimenta.

Il tempo di esposizione richiede un po’ di calcoli. Qui entra in gioco la Regola del 500, che ti aiuta a determinare il tempo massimo di esposizione per evitare che le stelle appaiano mosse. Ad esempio, con un obiettivo da 24mm su una fotocamera Full Frame, il tempo massimo sarà di circa 21 secondi (500 diviso per 24).

Altra nota dolente, la messa a fuoco… Le fotocamere spesso lottano per trovare il fuoco in condizioni di scarsa luce, quindi, anche in questo caso, ti consigliamo di optare per la messa a fuoco manuale. Punta su una stella luminosa e utilizza la modalità live view per ingrandirla, regolando la messa a fuoco fino a renderla perfettamente nitida.

Post-Produzione

La post-produzione è fondamentale per completare l’opera d’arte! Ti consigliamo di scattare in formato RAW perché è un formato che ti da la massima flessibilità nel modificare esposizione, contrasto e bilanciamento del bianco. E poi, non possiamo fare a meno di software come Lightroom o Photoshop che ti permettono di migliorare i dettagli delle stelle, ridurre il rumore e bilanciare le ombre con le alte luci.

Uno dei trucchi più utili è l’uso del blending: combinare più esposizioni per ridurre il rumore e aumentare la nitidezza. Questa tecnica è particolarmente utile se hai scattato una serie di foto identiche per la stessa scena.

Conclusione

La fotografia notturna è un tipo di fotografia davvero impegnativa ma che ripaga con immagini mozzafiato. In questo articolo, speriamo di essere riusciti a spiegarti come fotografare la via lattea nella maniera più semplice possibile. Non ti resta che pianificare il tuo shooting e goderti lunghi ma bellissimi momenti sotto le stelle. Fotografare la via lattea richiederà del tempo… molto tempo, ma ne varrà sempre la pena!