Qualsiasi fotografo professionista e non, sa bene che il suo lavoro non si ferma mai allo scatto. La post-produzione è ciò che rende l’immagine veramente perfetta e degna di nota. Proprio per questo motivo, abbiamo voluto dedicare questo articolo ai 6 errori da evitare in post-produzione, così da dare qualche piccola dritta a chi non riesce ancora a padroneggiare bene questo strumento.

C’è da premettere che, chiunque può imparare a post-produrre. Esistono tantissimi software che possono aiutarci a ritoccare le immagini, l’importante è avere molta pazienza ed esercitarsi tantissimo. La post-produzione è un momento molto delicato che potrebbe garantirti immagini fantastiche oppure dei super “flop”. Non temere, ti guideremo noi, passo dopo passo e ti aiuteremo ad evitare gli errori più comuni.

6 Errori da evitare in post-produzione

Veniamo al dunque: quali sono i 6 errori da evitare in post-produzione? Questo è l’elenco con gli errori che, per noi, sono da evitare per avere un’immagine perfettamente equilibrata.

Non dosare la Luminosità

La luminosità è uno degli aspetti critici della fotografia perché determina il modo in cui noi percepiamo il soggetto e l’atmosfera dell’immagine. Infatti, uno degli errori più comuni della post-produzione, è quella di regolare eccessivamente la luminosità, rischiando di ottenere un’immagine o troppo sovraesposta o troppo sottoesposta.

Quando l’immagine è sovraesposta, vuol dire che la luminosità della foto è troppo alta, il che provoca la perdita di alcuni dettagli (soprattutto nelle zone più chiare). Queste aree così chiare, vengono chiamate anche “aree bruciate“, proprio perché appaiono come macchie prive di dettagli. D’altro canto, le immagini sottoesposte si hanno quando la foto è molto buia e scura, rendendo impossibile la distinzione degli oggetti all’interno dell’immagine.

Saper regolare la luminosità è fondamentale perché è ciò che migliora e da equilibrio all’immagine. Uno strumento che può aiutarci a regolare la luminosità è l’istogramma che ci fornisce una rappresentazione visiva della tonalità dell’immagine.

Eccessiva Saturazione

Voler far apparire un’immagine perfetta, è già di per sè un errore e adesso ti spieghiamo perché. Spesso e volentieri, si cade negli eccessi e così come accade per la luminosità, accade anche con la saturazione. L’eccessivo utilizzo di questo strumento, può rendere l’immagine molto brillante ed artificiosa, il che non è un bene perché si allontanerebbe troppo dalla realtà.

L’ipersaturazione rende le immagini piatte e prive di profondità. Sono proprio i colori e le leggere sfumature a rendere l’immagine, bella. Bisogna saper rispettare i toni naturali presenti nella foto ed eventualmente, migliorarli senza snaturarli.

Trascurare il bilanciamento del bianco

Molto spesso, il bilanciamento del bianco viene trascurato o comunque, non gli viene data la giusta importanza. Questo strumento, non si limita soltanto a rendere bianco ciò che è “bianco”, ma influenza l’intera gamma cromatica di una foto, determinando se una scena dovrà apparire freddacalda oppure neutra.

Ad esempio, se scattiamo la foto ad un tramonto, l’errato bilanciamento del bianco, potrebbe farci perdere quelle affascinanti tonalità dorate e far perdere di significato la fotografia. Di conseguenza, ti consigliamo di evitare il bilanciamento automatico e bilanciare il bianco, direttamente in fase di post-produzione. In questo modo, potrai sperimentare e determinare tu stesso, quale sarà l’aspetto dell’immagine.

Ridurre troppo il rumore

Cosa s’intende per “rumore“? Il rumore, appare come una grana o come dei piccoli pixel colorati su tutta l’immagine ed è il risultato di scatti effettuati in condizioni di scarsa luminosità o con ISO troppo elevati.

Grazie alla post-produzione è possibile limitare i danni ed eliminare il rumore laddove è possibile. A volte, però ridurre eccessivamente il rumore può trasformare un’immagine nitida e dettagliata, in un’immagine finta, quasi come se fosse dipinta. Dettagli come la texture del viso, della pelle, le rughe sottili, possono essere elementi essenziali perché rendono l’immagine autentica. Togliendo tutti i dettagli, priviamo l’immagine della sua autenticità e inoltre, perdiamo anche la sua tridimensionalità.

Sbagliare il ritaglio della foto

Uno degli errori da evitare in post-produzione è il ritaglio eccessivo della foto. Un errore comune è quello di eliminare lo spazio necessario per far “respirare” il soggetto. Questo può rendere l’immagine soffocante e priva di contesto. Inoltre, un ritaglio eccessivo, può farti perdere molti dettagli che potrebbero essere essenziali per dare equilibrio e significato alla fotografia.

Abusare con i filtri ed i Preset

preset ed i filtri sono diventati col tempo, degli strumenti molto gettonati tra i fotografi perché consentono di dare un tocco particolare alle immagini in pochissimo tempo. Un preset è una configurazione preimpostata di parametri (esposizione, contrasto, saturazione ecc.) presente nei software di post-produzione. Potremmo definire il preset, una sorta di scorciatoia per dare un determinato stile alla nostra foto, senza dover applicare i parametri manualmente.

Utilizzare costantemente i preset ed i filtri nelle proprie immagine, potrebbe rendere il tuo portfolio molto monotono e ripetitivo. Le immagini devono essere uniche e sempre distinte tra loro, in modo tale da far risaltare la loro autenticità ed originalità. Quindi, imposta sempre i parametri manualmente per avere la sicurezza che le tue immagini siano sempre di qualità e ricche di personalità.

Errori da evitare in post-produzione: Conclusione

Evitare questi errori in fase di post-produzione ti permetterà di avere delle immagini qualitativamente migliori oltre che a sviluppare maggiori competenze in ambito fotografico. Questo strumento è fondamentale per rendere le foto davvero uniche e soprattutto per far esaltare a pieno il tuo talento e la tua idea in ambito fotografico.